SMART FARMING 4.0: Il Resoconto

Smart Farming 4.0 – 12/12/2017 – H-Farm

La Location

Non è stato facile, tra fiumi in piena e nebbia poco incoraggiante, ma alla fine eccoci a Roncade, Treviso, a due passi dalla laguna di Venezia. Eccoci a H-Farm, probabilmente la miglior location in Italia per parlare del futuro dell’agricoltura.

H-Farm è una fucina di stimoli, idee e ispirazione da ormai 13 anni a questa parte. Fondata nel 2005 da Riccardo Donadon, pioniere del .it, assieme a Maurizio Rossi, ha rappresentato fin da subito una novità nel panorama nazionale e non solo.

Credits: H-Farm

H-Farm, infatti, è stata la prima realtà a far coesistere insieme: educazione per aiutare a crescere menti in grado di cambiare il mondo, investimenti perché anche le idee più brillanti hanno bisogno di un piccolo aiuto e consulenza  per avvicinare al futuro chi è già qui nel presente.

Una storia di rapidi successi che li ha portati ad esportare il proprio modello all’estero, ad investire oltre 20 milioni di euro in più di 80 startup, a creare quai 500 nuovi posti di lavoro, a trasformarsi in un punto di riferimento per le startup italiane.

Tutto questo in una cornice immersa nel verde, tra piccoli hub in legno e sale multimediali, 15000 mq di tradizione e tecnologia. Una piccola “Silicon Valley” made in Italy che non vuole rinunciare alle proprie radici.

L’evento

Smart Farming 4.0 è un evento promosso dalla Camera di Commercio Italo-Germanica all’interno del filone dei Digital Days, intere giornate dedicate alla digitalizzazione nei vari settori della nostra economia. Oggi è il turno dell’agricoltura.

 

A far gli onori di casa è Maurizio Rossi, co-fondatore di H-Farm, che ci ricorda come la H del nome aziendale stia per Human:

Perché le persone sono al centro di tutto ciò che facciamo, perché sono le persone a far le differenza. Sempre

Marc Buckley

Una di queste è senza dubbio Marc Buckley, innovatore e imprenditore con uno sguardo sempre attento alla sostenibilità. Il suo speech è insieme una lezione di storia, economia e sociologia che ci porta a riflettere su quale sia il nostro posto sulla Terra e su cosa possiamo, anzi dobbiamo, fare per amarla e rispettarla.

Nel video di seguito abbiamo cercato di selezionare i passi più significativi:

Marc Buckley però non è solo l’ospite d’onore di Smart Farming 4.0, ma anche il cerimoniere ufficiale.

Ecco quindi che dopo aver terminato il suo intervento sulle note di Imagine, introduce sul palco Jörg Buck, consigliere delegato della Camera di Commercio Italo-Germanica, promotrice dell’evento.

A seguire si inizia a entrare nello specifico con Pietro Pezzolla, ingegnere elettronico con la passione per l’agricoltura di precisione, e Gianni Gaggianiideatore e fondatore di Grow The Planet: “Il Social Network che ti permette di coltivare in modo semplice e divertente”, start-up con sede proprio qui a H-Farm.

Prima della pausa, è quindi il turno di Giacomo Cavalli, portavoce di Seeds & Chips, l’evento italiano più importante sul tema della Food Innovation. Per darvi un’idea, all’edizione di maggio 2017 era presente anche un certo signor Barack Obama, oltre che a noi di Vertical Farming Italia ovviamente!

Arriva il momento del pranzo e H-Farm ci stupisce ancora una volta. Dopo una breve camminata tra sentieri che costeggiano costruzioni in legno contenenti start-up, scopriamo che la “mensa” non è altro che una grande serra con tanto di piante ovunque! Davvero un bel modo per staccare e tornare a contatto col verde.

Dopo la pausa si riparte da realtà concrete, molto concrete, con Vito Intini che ci parla di ELO Digital Office, un’azienda che fornisce software per la digitalizzazione aziendale, e soprattutto Mauro Bregolato, responsabile dell’agricoltura per BOSCH Italia, realtà che non ha certo bisogno di presentazioni e che sta investendo sempre più in questo settore.

Si passa quindi a tre ospiti che affrontano un filone comune: “From Tradition to Evolution”: Stefano Maneri, Luca Grivet Foiaia e Isabella Ghiglieno, ci parlano dei cambiamenti non solo nel mondo del cibo, ma anche in quello del suo fratello vino.

È arrivato ora il momento dell’altro ospite d’onore della giornata, Thimo V. Schmitt-LordCEO della Bayer Foundationsmain sponsor dell’evento.

Thimo ci illustra lo spirito che muove quest’ala no-profit della famosa casa farmaceutica. La ricerca di soluzioni a beni che interessano milioni di persone, idee che possono concretamente cambiare la vita di tanta gente. 

Do you want to become a Millionaire? Help a Million People!

Nel 2017 la Bayer Foundations ha quindi finanziato ricerche che potessero dare un aiuto in ambito Salute e Thimo ci mostra le iniziative più valide: dagli “Occhiali a un dollaro“, “Al test rapido per il veleno dei serpenti“, “Al copricapo per impedire la perdita dei capelli durante i cicli di chemioterapia“.

Quest’anno invece il tema è l’Agricoltura. Un settore che deve rinnovarsi per la sua stessa sopravvivenza. I metodi tradizionali, infatti, non potranno sostenere l’aumento della popolazione mondiale e la conseguente diminuzione di terra disponibile.

Servono intuizioni, invenzioni, spunti.

E così a conclusione dell’evento arriva il momento della Pitch in cui Marc e Thimo ascoltano con attenzione le parole di chi aveva compilato il form e ora presenta la sua idea con passione e convinzione.

Le Interviste

Vi lasciamo con un paio di (brevi) interviste: una a Jörg Buck e l’altra a Mauro Bregolato.

Buona visione!

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Viaggiatore amatoriale, scrittore improvvisato, appassionato di basket e surf. Laureato alla triennale in Scienze Politiche e alla magistrale con lode in Giornalismo e Cultura Editoriale. Co-fondatore di Vertical Farming Italia dove si occupa di Comunicazione e Amministrazione 🌿
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